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emergenza negrar 2018

Il giorno 2 settembre 2018, a seguito di eventi meteorici eccezionali, la provincia di Verona, ed in particolare la zona della Valpolicella, hanno subito numerosi danni. Volontari di protezione civile di tutta la Regione sono stati impiegati nelle operazioni di soccorso alla popolazione. Anche nostri volontari sono stati chiamati ad intervenire in soccorso di quanti erano stati colpiti da questo evento meteo devastante.

Esercitazione BONIFICA TORRENTI

In data 26 gennaio 2019 nostri volontari hanno partecipato all’esercitazione organizzata dalla Squadra di Protezione Civile del Gruppo A.N.A. di Marano Vicentino lungo l’asse dei torrenti Leogra e Timonchio. Le squadre di protezione civile sono state impiegate nelle opere di abbattimento alberi che si trovavano all’interno dell’alveo dei suddetti torrenti e che potevano compromettere il corso dell’acqua in caso di piogge. I volontari di Malo, Marano Vicentino, Chiampo, Zanè, Bressanvido e di altre associazioni hanno operato, tutte assieme, con un unico obiettivo; la prevenzione del territorio. Un ringraziamento ai circa 100 volontari che hanno partecipato alle operazioni di bonifica.

Sicurezza negli ambienti scolastici

Nelle date 22 e 23 febbraio 2019 i nostri volontari sono stati invitati dall’istituto Ciscato di Malo per condividere con gli alunni buone prassi di sicurezza in occasione della distribuzione agli studenti di un opuscolo edito dall’I.N.A.I.L. e relativo alla sicurezza negli ambienti scolastici. Un ringraziamento a tutti per la magnifica opportunità di interagire con i giovani studenti. Un altro passo avanti per la crescita di un ambiente sicuro per noi e per gli altri.

Emeridro 2018

EMERIDRO ATO SETTE 2018

Il 19 e 20 ottobre, a Malo, l’ATO7 ha organizzato l’esercitazione distrettuale.

Venerdì 19 e Sabato 20 ottobre 2018 si è svolta a Malo l’esercitazione distrettuale del  Distretto “A.T.O. 7 Altapianura” sul rischio idrogeologico che ha visto operare e collaborare  varie squadre di volontari provenienti da Chiuppano, Dueville, Malo, Sandrigo, Sarcedo, Thiene. Squadre di volontari della Croce Rossa Italiana di Bassano del Grappa e Thiene e volontari dell’Associazione Radioamatori Italiani “A.R.I.” di Thiene.

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Le associazioni presenti fanno parte del sistema di Protezione civile dei Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale Ottimale 7 (A.T.O. 7), in ordine alfabetico: Bressanvido, Carre’, Chiuppano, Dueville, Malo, Marano Vicentino, Montecchio Precalcino, Sandrigo, Sarcedo, Thiene, Villaverla, Zane’, Zugliano.

L’Esercitazione, il cui nome è EMERIDRO ATO 7 MALO si è svolta a Malo lungo l’asse del torrente Timonchio e Livergon, dal ponte sulla Strada Provinciale 122, alla via Molinetta, e in Localita’ Cantarane. Sono stati simulati i vari gradi di una allerta, dal comunicato della Regione Veneto, all’aggravarsi degli eventi, all’apertura del COC (centro operativo comunale) nel comune interessato.

Importante l’inizio dell’esercitazione, che, partita in notturna, ha messo alla prova, oltre alla risposta ed alla preparazione delle  associazioni coinvolte, anche l’operatività delle chiamate tra i Sindaci del Distretto, che, sfruttando il “mutuo aiuto”,  hanno coinvolto nella catena di comando le proprie associazioni di Protezione Civile.

Diversi gli scenari previsti, ognuno con il proprio caposquadra responsabile. Sono state attivate la segreteria, allestito un campo base con cucina operativa, montate attrezzature e torri faro per la gestione notturna. Eseguiti monitoraggio e valutazione degli argini, costruzione di muri di contenimento e coronelle,  gestione motopompe e prove varie.

Il risultato da raggiungere era una buona capacità d’intervento e un consolidamento della preparazione dei volontari, che sono diventati forze necessarie e ormai fondamentali nella gestione del territorio. La diffusione della cultura della prevenzione deve diventare un obiettivo prioritario, e la sinergia della parte amministrativa, formata dai sindaci, con la parte operativa, formata dalle associazioni, deve dar vita ad un modello operativo snello,  efficiente e risolutivo. Per questo, e per uno scambio costruttivo di idee, al debriefing sono stati invitati anche i Sindaci e le autorità di Protezione Civile  regionali.

A conclusione dell’esecitazione il pranzo ed il successivo smontaggio del campo.

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Ricerca persona scomparsa

In data 04.03.2018 la squadra dei Volontari di Protezione Civile di Malo, a seguito di richiesta del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza, con attivazione della Prefettura di Vicenza, è stata impiegata in attività di ricerca di una persona dispersa in località Santomio di Malo a seguito dell’attivazione del piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. A seguito dell’attivazione il Comando dei vigili del Fuoco ha istituito un Posto Comando Avanzato ove sono confluiti i nostri volontari, volontari della squadra di Protezione Civile di Schio ed il nucleo cinofili della squadra di Protezione Civile di Valdagno.

Le ricerca assegnate alla nostra squadra hanno interessato un’area di campagna nei pressi della via Santa Maria Celeste dell’omonimo Comune.
Le stesse hanno portato al ritrovamento della persona scomparsa, in evidente stato di incoscienza, anche se ancora in vita. Sul posto i nostri volontari ed il personale dei Vigili del Fuoco prestavano la prima assistenza alla stessa in attesa dell’arrivo del personale del S.U.E.M. 118 immediatamente allertato.
L’attività svolta dai nostri volontari sotto il diretto controllo del personale dei Vigili del Fuoco di Vicenza ha , ancora una volta, dimostrato l’importanza di una indispensabile sinergia tra le varie componenti che si occupano di ricerca.

Formazione scuole San Vito di Leguzzano

In data 04.02.2017 nostri volontari, collaborando con i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile di San Vito di Leguzzano, hanno partecipato ad una giornata di formazione per gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado di San Vito di Leguzzano (VI).

L’attività formativa, relativa al primo soccorso ed al rischio inondazioni, è stata molto apprezzata dagli alunni e dai loro insegnati. Gli alunni, che hanno dimostrato un interesse particolare alle attività proposte,  hanno vivamente partecipato con domande molto interessanti relative agli argomenti trattati.

Agli amici e colleghi del Gruppo Comunale di San Vito il Leguzzano, a cui facciamo i nostri migliori auguri di proseguire nel cammino formativo alla popolazione intrapreso,  il nostro ringraziamento ed i nostri complimenti per l’organizzazione della stupenda giornata. 

Prociv Italia

Il Gruppo Volontari di Protezione Civile di Malo dal mese di febbraio 2017 è iscritto all’ Associazione Nazionale Protezione Civile e Sanità

PROCIV ITALIA

ed inseriti nel Servizio Nazionale di Protezione Civile 

L’Associazione Nazionale Volontari protezione Civile PROCIV ITALIA è una struttura in cui operano volontari provenienti da diverse realtà associative che hanno maturato negli anni un’ampia esperienza nel settore della Protezione Civile e Sanità.  Le tre caratteristiche principali che contraddistinguono la Struttura sono: impegno, professionalità e rapidità di intervento.

come riportato nello statuto dell’associazione le sue finalità sono

  1. rappresentare a livello locale, nazionale ed internazionale le Associazioni aderenti;
  2. prestare il proprio contributo umano e tecnico, a mezzo dei propri associati, alle attività di Protezione Civile e Sanità, attraverso la previsione, la prevenzione ed il soccorso in caso di calamità naturale e antropica, ed ovunque si richieda la necessità d’intervento, con particolare attenzione a tutto il territorio nazionale;
  3. concorrere, con la propria organizzazione ed esperienza, a soccorrere le popolazioni colpite da calamità naturali e/o antropiche, con azioni di: soccorso; assistenza logistica; attività di recupero dispersi; evacuazioni ed esodi; realizzazione, organizzazione e gestione campi di Accoglienza e Ammassamento;
  4. divulgare tutte le informazioni ritenute utili per prevenire pericoli individuali e collettivi, per contribuire alla crescita della coscienza di solidarietà sociale specie in situazioni di emergenza,organizzando e promuovendo manifestazioni, corsi di addestramento e formazione,anche in collaborazione con le Istituzioni Pubbliche e/o Private per la raccolta, l’elaborazione, e l’organizzazione di informazioni di pubblica utilità, ivi compresa la realizzazione di Piani di Protezione Civile;
  5. favorire l’organizzazione relativa ad attività di espressione e promozione culturale, sportive, turistiche, ricreative, formative e di crescita sociale, comprese quelle di carattere professionale, atte a soddisfare le esigenze di conoscenza, di svago e di crescita culturale dei soci e dei cittadini;
  6. realizzare iniziative tese a costituire una società eco-compatibile che faccia della difesa e della salvaguardia dell’ambiente il cardine del proprio modello di sviluppo;
  7. promuovere servizi rivolti sia alla collettività che ai singoli individui, che rappresentino nuove opportunità di inserimento sociale, di affermazione dei diritti, di risposta ai bisogni che si esprimono nel territorio;
  8. progettare e proporre attività di formazione, informazione e aggiornamento rivolte al mondo della scuola di ogni ordine e grado, collaborando anche con Associazioni ed Enti che operano nell’istruzione, al fine di divulgare nozioni di Protezione Civile, primo soccorso, tutela della salute, salvaguardia dell’ambiente, infortunistica, “auto protezione” del cittadino etc.;
  9. sviluppare attività di cooperazione, di solidarietà internazionale e di educazione allo sviluppo;
  10. salvaguardare, valorizzare e recuperare il patrimonio artistico, architettonico, culturale e paesaggistico;
  11. avanzare proposte ad Enti Pubblici e Privati, partecipando attivamente alle forme decentrate dell’amministrazione pubblica, affinchè si effettui un’adeguata programmazione delle iniziative atte a realizzare gli scopi dell’Associazione, definiti dal presente statuto;
  12. tutelare e conservare l’ambiente ed il patrimonio ittico e venatorio;
  13. tutelare gli animali da affezione;
  14. soccorrere con i mezzi più adeguati feriti e ammalati;
  15. gestire un servizio di soccorso e trasporto infermi, se previsto nei piani di emergenza territoriale del servizio sanitario;
  16. promuovere iniziative di formazione e informazione sanitaria e di prevenzione della salute, nei suoi vari aspetti sanitari e sociali;
  17. promuovere ed organizzare interventi di solidarietà sui problemi della solitudine e del dolore, istituendo anche specifici servizi;
  18. organizzare servizi di carattere socio assistenziale, anche a domicilio, per il sostegno a persone anziane, diversamente abili o, comunque, anche in temporanee condizioni di difficoltà;
  19. organizzare momenti di studio ed iniziative di informazione in attuazione dei fini del presente Statuto, anche mediante pubblicazioni periodiche;

In particolare l’Associazione Nazionale PROCIV ITALIA, agisce per sviluppare la crescita di una coscienza di massa, per favorire e stimolare forme di autorganizzazione e di formazione della popolazione per realizzare le finalità enunciate.

Per il perseguimento dei propri scopi, l’Associazione Nazionale PROCIV ITALIA potrà, inoltre, aderire anche ad altri organismi con cui condivide finalità e metodi, nonché collaborare con Enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie.

Corso utilizzo Piattaforme di Lavoro Elevabili

Corso utilizzo Piattaforme di Lavoro Elevabili

 

Anche quest’anno, grazie alla splendida collaborazione fornitaci da due ditte della zona “SETIF TECNOLOGIA” e “DE FACCI NOLEGGI”, al fine di sviluppare ulteriormente la specificità dei nostri operatori che ha già visto un nutrito gruppo  acquisire l’abilitazione per lavori in quota, i nostri volontari hanno potuto acquisire le nozioni per poter operare in sicurezza con le Piattaforme di lavoro Elevabili.

 

 

 

 

Le attrezzature, largamente utilizzate anche in operazioni emergenziali, richiedono istruzione capillari e le due giornate formative hanno consentito ai partecipanti di acquisire le conoscenze per operare in sicurezza nello specifico settore.          

A quanti si sono adoperati e resi disponibili per l’ottima riuscita del corso i nostri ringraziamenti.

 

Corso interventi in siti inquinati e disinfezione

Corso interventi siti inquinati e disinfezione

 

In data 21 e 22 maggio 2016 alcuni nostri volontari hanno partecipato in provincia di Belluno, organizzata dal Gruppo di protezione civile “Antelao” di Pieve di Cadore, ad una due giorni formativa per interventi su siti inquinati e disinfezione.

  

Durante la due giorni sono state acquisite le procedure per operare in siti inquinati e le tecniche per l’utilizzo dei materiali idonei alla rimozione dei materiali inquinanti.

Il tutto seguito da una serie di esercitazioni per testare la preparazione delle squadre ed i materiali impiegati.

Agli amici del Gruppo “Antelao” i nostri ringraziamenti per la bellissima esperienza

  

Piano comunale di Protezione Civile

 Il Piano Comunale di Protezione Civile

Con il presente articolo il Gruppo Volontari di Protezione Civile di Malo si pone l’obiettivo di informare la cittadinanza circa le possibili emergenze di protezione civile legate al territorio maladense e di fornire una serie di notizie utili in caso di eventi calamitosi, illustrando a tal fine il Piano Comunale di Protezione Civile, disponibile in versione integrale sul sito del comune.

Di seguito sono analizzate le tipologie di rischio presenti ed illustrate nel Piano; tutte, ad eccezione di quello sismico, sono le influenzate in qualche modo da eventi meteorologici collegabili al ciclo dell’acqua ed alle sue diverse forme.

Alla fine dell’opuscolo si riportano le cartine delle zone di Malo con indicate le aree di attesa, di ricovero ed ammassamento soccorsi e risorse.

RISCHIO DA EVENTI METEREOLOGICI

Tra i fenomeni meteorologici si distinguono soprattutto le precipitazioni di vario tipo ed i fenomeni legati alla temperatura.

Da uno studio approfondito risulta che gli eventi alluvionali sono maggiormente probabili nei mesi autunnali, sebbene i mesi più piovosi siano generalmente quelli tardo primaverili.

In Veneto i servizi di previsione meteorologica e di monitoraggio sul territorio sono gestiti dal Centro Meteorologico di Teolo, struttura dell’ARPAV; la stazione più vicina al territorio comunale di Malo è ubicata a Molina di Malo.

I dati registrati dalle stazioni di monitoraggio sono disponibili in forma di bollettini meteorologici.

Per gli enti coinvolti nelle attività di protezione civile risultano di primaria importanza i bollettini informativi speciali e le previsioni a brevissimo termine; queste ultime si avvalgono di satellite e radar meteorologico e forniscono una previsione di qualche ora.

RISCHIO IDRAULICO

Il territorio di Malo, dal punto di vista idrografico, è ricompreso nel bacino del fiume Bacchiglione, che raccoglie le acque di tutti i corsi d’acqua principali:il torrente Leogra – Timonchio, il torrente Giara – Livergon, il torrente Rana. Oltre ai corsi d’acqua principali sono presenti diversi canali di bonifica.

Dall’analisi del rischio idraulico non emergono situazioni di rischio significative.

Va chiarito che le aree a rischio idraulico non coincidono con le aree allagabili, ma all’interno di queste individuano le zone in cui un evento alluvionale potrebbe produrre danni agli elementi attualmente esistenti, di questo è necessario tener conto in fase di pianificazione territoriale e urbanistica.

RISCHIO IDROGEOLOGICO

Dall’analisi dei dati disponibili è stato rilevato un solo fenomeno di dissesto; l’area interessata si trova in via Chenderle, ai piedi della zona collinare e sono potenzialmente interessati alcuni edifici. Si segnala, più che altro, l’utilità di predisporre un servizio di monitoraggio in corrispondenza di precipitazioni piovose di una certa entità.

RISCHIO RISORSE IDROPOTABILI

Il rischio idropotabile è determinato sia dal rischio di inquinamento delle acque sotterranee, sia dalla progressiva riduzione della disponibilità di tali risorse, in conseguenza di fattori soprattutto dovuti all’attività umana, ma comunque con pesanti conseguenze sulla popolazione.

L’evento calamitoso poi, quale può essere ad esempio un inquinamento di falda, ha quasi sempre in questi casi un’evoluzione temporale che si misura nell’arco di anni, se non addirittura di decenni.

La probabilità che avvenga un evento calamitoso dipende sia dalla presenza di sorgenti di inquinamento potenziale (aree industriali, allevamenti, etc.) sia dalla probabilità di trasferimento degli inquinanti verso le aree abitate dalle popolazioni servite dalla singola fonte.

Nel territorio comunale di Malo sono presenti due pozzi, uno denominato Pozzo Molinetta in via Molinetta ed uno a Molina in via Sant’Ignazio, denominato Pozzo Colleoni; nessuno dei due presenta rischi rilevanti.

RISCHIO INCENDI BOSCHIVI

I principali fattori che possono, in misura più o meno elevata, favorire l’insorgenza del fuoco si riferiscono alle caratteristiche proprie del territorio o al fattore umano, rappresentante quest’ultimo la causa principale di innesco degli incendi.

Dall’incrocio di un insieme di parametri relativi ai due fattori si rileva che il territorio comunale non presenta un grado di rischio incendi elevato.


 

 

 

 

In considerazione della massiccia frequentazione e della vicinanza alle abitazioni va segnalato il “Bosco del Montecio”, un modesto rilevo collinare. Nel 2005 l’Amministrazione Comunale ha realizzato una serie di interventi straordinari sulla tipologia e dislocazione delle piante; in questo modo, oltre a migliorare l’assetto generale del soprassuolo, è stato effettuata nel contempo un’importante azione preventiva nei confronti di eventuali incendi boschivi.

RISCHIO SISMICO

La sismicità storica piuttosto elevata non trova riscontro con la debole/moderata sismicità attuale, anche alla luce dei nuovi criteri di classificazione; questi ultimi comportano evidentemente, in materia urbanistico – edilizia, un notevole impatto sia per i soggetti pubblici che per i privati.

Nel passato la maggioranza delle costruzioni aveva caratteristiche di resistenza mediamente inferiori; oggi è comunque possibile individuare zone a diversa pericolosità sismica in relazione al tipo di costruzione esistente.

RISCHIO TRASPORTI SOSTANZE PERICOLOSE

Il movimentato annuo di carburanti liquidi appare maggiore rispetto a tutte le altre sostanze.

In generale il transito e di conseguenza, la probabilità di incidente è concentrata sulle principali arterie di collegamento.

Il tratto stradale che presenta il maggior numero di transiti annui in assoluto è il tratto di Autostrada A31, che attraversa per oltre 2 km il territorio comunale a nord-est dell’abitato di Molina, ma fortunatamente in zona prevalentemente agricola.

 

Il secondo tratto per volumi di transito si trova in corrispondenza dell’intersezione tra la SP114 San Vito e la SPXII Priabona; l’intersezione tra le due strade avviene mediante rotatoria. Questo contribuisce a ridurre le probabilità di incidente, trattandosi però di un’intersezione interna al centro abitato, la vulnerabilità è maggiore a causa della presenza di diversi edifici residenziali e commerciali.

PROCEDURE OPERATIVE

Le procedure si applicano alle emergenze di protezione civile; per “emergenza di protezione civile” si intende un evento non fronteggiabile con l’intervento di strutture normalmente preposte al soccorso, ma per il quale è richiesto uno speciale coordinamento da parte di organi a ciò preposti – a livello comunale il Sindaco ed a livello sovracomunale il Prefetto o un suo delegato.

Queste procedure sono particolarmente indicate in caso di eventi di origine idraulica e sismica; per gli altri tipi di eventi dette procedure dovranno integrarsi con quelle previste dalle strutture normalmente preposte al soccorso. Sia nel caso di eventi improvvisi che di eventi previsti ed annunciati lo speciale coordinamento si concretizza nell’attivazione del COC (centro operativo comunale), deciso con provvedimento del Sindaco, sentiti esperti del settore.

COMPORTAMENTI BASE DA TENERE E DA EVITARE

Ecco una serie di suggerimenti da seguire in generale nelle situazioni di emergenza, dettati dall’esperienza e… dal buon senso!

  • Quando chiedi aiuto dà indicazioni il più possibile precise sulla situazione in cui ti trovi.
  • Racconta a chi risponde solo l’essenziale.
  • Cerca di porti in un luogo sicuro e prima di uscire di casa chiudi acqua, gas e corrente elettrica.
  • Non intasare mai le strade, ponti etc. per curiosare: le vie possono servire ai mezzi di soccorso.
  • Tieni sempre in efficienza una safety bag come indicato più avanti.
  • Recati quanto prima ad uno dei punti di raccolta per la popolazione.
  • Cerca di non utilizzare la macchina: può costituire intralcio alle operazioni di soccorso.
  • Se noti persone in difficoltà cerca, se puoi, di aiutarle, o segnala la loro presenza ai soccorritori, ma non cercare di spostare da solo i feriti gravi.
  • Non rientrare in casa sino a quando non hai ricevuto specifiche disposizioni di cessato pericolo.
  • Impara a conoscere bene l’ambiente dove vivi, rispettalo e tienilo pulito; dalla sua sicurezza dipende in gran parte la tua.
  • Se vieni fatto affluire ad un centro di raccolta ricordati di fornire agli addetti le generalità affinché i tuoi cari possano sapere che sei al sicuro.
  • Inserisci nella rubrica del tuo cellulare la parola ICE (important call emergency), seguita da un numero telefonico; questo numero serve in caso di emergenza ai soccorritori per contattare le persone da voi indicate.
  • Tieni sempre con te, magari memorizzati nel cellulare, l’elenco dei numeri utili e di quelli di emergenza.

Aree di sicurezza per la popolazione

 Aree attesa
Malo
  • Parco giochi Largo Bolivia
  • Piazzale Poscoletto via Molinetto
  • Parco giochi via degli Alpini
  • Parco giochi villa Clementi via Grisi
Case di Malo
  • Piazzale centro giovanile via San Vito
  • Parco giochi viale 8 Marzo
  • Parco giochi via Matilde Serao
San Tomio di Malo
  • Piazzale della chiesa Piazza Generale Bassetto
Molina di Malo
  • Piazzale della chiesa via dell’Industria.